Il verde da scoprire: vince Claudia Brignone con Il Parco

//Il verde da scoprire: vince Claudia Brignone con Il Parco

Il verde da scoprire: vince Claudia Brignone con Il Parco

Il GardeNet Digital Contest, concorso dedicato a giovani videomaker sul tema de “Il verde da scoprire” ha scelto i vincitori.

Primo classificato (1.500 euro) è “Il Parco” di Claudia Brignone con la seguente motivazione: “Il Parco riesce a restituire in modo diretto il senso del contest, rivelando le potenzialità ed i benefici connessi alla presenza di uno spazio verde in città, attraverso un video-documentario ritmato in cui il film-maker è osservatore e narratore discreto di “luoghi e storie nascoste” della città. Un buon uso della musica come fondo, ottime soluzioni di montaggio e di attacco sui movimenti rendono “Il Parco” un prodotto coerente e ben costruito oltre che pienamente in linea con il tema del concorso”.

Claudia Brignone, nata a Napoli il 21/03/1985, è laureata in Scienze della Comunicazione all’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli. Ha frequentato nel 2009 il corso di regia del Documentario all’Act Multimedia di Roma, realizzando come lavoro di fine anno il corto “Marcello”, parte del progetto collettivo dal titolo “Lavori in corso”. Ha lavorato come assistente di produzione al documentario “Il trasloco” di Luca Bellino, e curato le ricerche di materiale d’archivio del film “La Seconda natura” di Marcello Sannino.
Ha lavorato per due anni alla rassegna “Venezia a Napoli” e dal
2012 lavora al Festival Internazionale di Cinema e Diritti Umani di Buenos
Aires. Sensibile ai temi sociali, nel 2014 firma il suo primo film documentario: “La malattia del desiderio”: per più di due anni l’autrice ha frequentato il SerT di Napoli, a Fuorigrotta, ascoltando le voci di chi prova a uscire dalla dipendenza, definita dai medici “la malattia del desiderio”. Successivamente realizza alcuni video documentari per il Centro Territoriale Mammut, luogo di aggregazione giovanile di Scampia e lavora come operatore per il progetto di teatro Arrevuoto. Ha partecipato al progetto FILMAP “Atelier di Cinema del Reale” a Ponticelli, coordinato da Leonardo Di Costanzo, realizzando il corto “L’Altalena”. Ha realizzato poi il corto “I sogni son desideri” commissionato dal Corriere della Sera per l’evento “IL TEMPO DELLE DONNE”.

La malattia del desiderio, 2014

La malattia del desiderio, Claudia Brignone, 2014

Secondi classificati ex aequo sono risultati “InSanity”, di Luca Ciriello e Edoardo Di Pietro ed “Ascoltati” di Dalila Pinesso (1.000 euro ciascuno). La Giuria ha riconosciuto per il primo che “Attraverso uno stile surreale ed ironico, “InSanity” racconta la scoperta improvvisa di un “luogo nascosto” eppure immerso nel cuore della città, oggetto di molteplici possibilità di utilizzo condiviso. Si caratterizza per un buon montaggio ed una ricercatezza nelle location e nell’uso della macchina da presa, conducendo lo spettatore dalla città al verde”.

“Ascoltati” restituisce l’importanza del contatto con la natura in ambito urbano, con riferimento al benessere psicofisico che ne deriva, in contrapposizione all’ inquinamento metropolitano. Una buona tecnica audiovisiva e i testi relativi a “dati ed informazioni di studi tematici”, collegati alle scene del video, interpretano l’oggetto del contest in maniera pertinente ed evocativa”.

“Verde sospeso”, girato a quattro mani da Daniele De Stefano e Davide Cassese è arrivato terzo (500 euro) con la seguente motivazione: “Lo stile e la tecnica messa in campo fanno del “Verde sospeso” un prodotto di buon impatto, che interpreta il tema del contest inserendolo in una scenografia urbana in cui il verde emerge a tratti, tra i muri, nei cortili, nell’immaginario di un artista”.

La Giuria del Concorso, promosso dal Comune di Napoli, in collaborazione con l’associazione Agritettura 2.0, nell’ambito del Progetto “GardeNet. Una rete di giardini condivisi” – Programma ANCI “MeetYoungCities: social innovation e partecipazione per i giovani dei comuni italiani, ha promosso la produzione di queste opere audiovisive di giovani autori napoletani. “Una competizione nata per favorirne l’avvicinamento alle tematiche della sostenibilità ambientale e della relazione tra spazi verdi urbani e qualità della vita nelle città”.

In Giuria giovani esperti del settore quali Diego D’Ambrosio, Uncoso Factory; Adriano Foraggio; Claudia Pascotto, Film Commission – Regione Campania.

Complimenti ai Vincitori ed agli organizzatori.

per saperne di più : www.gardenet.org

2018-03-20T16:37:42+00:00 19 marzo 2018|News|0 Comments

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